SOLO PER ARCO

di e con Elena Annovi
voce ed elettroniche Manuel Attanasio

foto Fabio Sau

Solo per Arco è una performance di danza verticale pensata e ideata per i due grandi archi di questo spazio particolare e rovesciato che è il Teatro Sociale di Gualtieri.

Nel 2016 Elena Annovi ha esplorato alcune delle potenzialità di utilizzo spaziale e aereo del Teatro Sociale di Gualtieri, con la performance dal titolo Di Fragile Essenza: la in quell’occasione Elena danzava avvolta dalla cornice dei palchetti, scendendo e risalendo il vuoto della ex-platea, calandosi dal foro del lampadario.

Questa volta presenterà un solo di danza verticale, sempre sviluppato ad hoc per lo spazio, in cui la cornice scenica è costituita dall’altissimo muro-fondale che sta alle spalle dell’ex-palcoscenico e che separa l’interno dall’esterno. Questo muro, guardando dalla ex-platea, è incorniciato dall’enorme arco a sesto acuto, che è anche simbolo e icona identitaria del Teatro Sociale di Gualtieri. Sul muro stesso si ha inoltre traccia precisa di quella che era l’antica arcata dello scalone cinquecentesco di Palazzo Bentivoglio: un arco a tutto sesto che fa da fondale in bassorilievo alla performance.

Dalla suggestione di questi due archi nasce il titolo “Solo per Arco”. Una performance di danza che prenderà forma in verticale, sfruttando questa enorme parete di mattoni che sale da terra fino al tetto e su cui è installata oggi parte del nuovo graticcio.

Una performance che nel suo compiersi utilizzerà per la prima volta in assoluto il nuovo graticcio, sia come elemento scenotecnico per l’appendimento, sia come elemento scenografico, e che rovescerà nuovamente la visione del teatro, nella direzione di un utilizzo potenzialmente a 360 gradi.

La creazione di questo lavoro nasce inoltre da una domanda su cui l’artista si è interrogata in particolare durante la scorsa primavera: cosa è la libertà? Sebbene l’esplorazione delle possibili risposte a questa domanda rimanga processo non esaurito, la tensione che anima questa ricerca si trasforma qui in azione coreografica da condividere con lo spettatore.

Ad accompagnare il solo di danza verticale di Elena ci sarà la musica dal vivo di Manuel Attanasio, che attraverso la voce e l’utilizzo di elettroniche e loop station creerà un mondo invisibile dove l’artista e gli spettatori e spettatrici potranno avere respiro libero.

© 2023 by Brian Blunt. Proudly created with Wix.com